13.08.2006 — 12.08.2026
Una geografia
delle vite.
Vent’anni di luoghi, date, età e parole, letti insieme ai decessi ufficiali ISTAT per separare memoria pubblica, copertura editoriale e mortalità.
Snapshot archivio
13 agosto 2006 — 12 agosto 2026
Cronologia
Venti finestre annuali
Come cambia nel tempo
Vent’anni, due letture.
Prima la composizione dell’archivio, poi una correlazione meteo sottoposta a stress test.
Tra 2006 e 2016 i volumi annuali hanno CV 2,7%: una baseline editoriale sorprendentemente regolare.
7853 schede: la finestra include il periodo della prima ondata Covid.
La deriva successiva è troppo grande per essere letta come sola mortalità: cambia anche la presenza nell’archivio.
Stress test meteo · 177 mesi
Una correlazione che si scioglie.
Nove località dalla pianura alle valli, 2011–2025. Tolte stagionalità e deriva lineare, il segnale temperatura–schede è quasi nullo.
Risultato negativo utile
r = -0,004temperatura media, dopo aggiustamento sempliceIl coefficiente grezzo è -0,222; la quasi-scomparsa indica forte confondimento stagionale.
Da r = 0,187 grezzo a r = 0,011 aggiustato. Un’associazione non è automaticamente un insight.
Indice cumulativo / residenti 2026
9,696%108.526 schede in vent’anni rapportate a 1.119.233 residenti al 1° gennaio 2026.
Non è “popolazione scomparsa”: numeratore ventennale e popolazione-stock non formano un tasso.Età, calendario, Covid, testi
Quattro lenti da data geek.
Ogni lente include il proprio limite: ciò che il dato può dire e ciò che non può dire.
01 · Età
Una distribuzione anziana, che cambia lentamente.
82anni · medianaIl 50% delle età valide è tra 73 e 88 anni. La copertura è 88,1%: 12.814 età mancanti e 131 valori fuori dall’intervallo analitico 0–110 esclusi.
02 · Festività
Un segnale forte—e sospetto.
Rispetto agli stessi giorni della settimana a ±14, ±21 e ±28 giorni, alcune feste mostrano scarti enormi. È più plausibile un artefatto di registrazione o differimento che un effetto biologico immediato.
Effetto descrittivo sulla data riportata, non stima causale. Complessivamente: -11,7% nei 240 giorni festivi osservati.03 · Discontinuità Covid
Marzo 2020 rompe la scala.
2781schede · marzo 2020La media mensile passa da 456,8 nel 2015–febbraio 2020 a 534,2 tra marzo 2020 e febbraio 2022: +16,9%.
04 · Formule e contesti di cura
Più testo, tre livelli distinti.
Abbiamo analizzato un campione deterministico di 10.000 necrologi (9,2%): 500 per ogni finestra annuale. Separiamo formule esplicite, struttura assistenziale e specialità citata. Le quote sono hit regex nel campione a strati uguali, non prevalenza dell’archivio.
Decisione della peer review: nessun modello cardiologia–meteo sui necrologi. Il numero di citazioni è piccolo e quasi sempre descrive cure o ringraziamenti. L’analisi termica corretta usa decessi ufficiali all-cause/ICD, temperatura comunale e lag 0–21 giorni.
Epidemiologia · fonte ufficiale
Cosa cambia quando misuriamo i decessi.
ISTAT è l’outcome epidemiologico. L’archivio Eco diventa una seconda serie: racconta quali vite entrano nella memoria pubblicata.
schede 2006–2026 · luogo associato alla scheda
decessi 2011–2025 · comune di residenza
01 · Calibrazione
La distanza fra due serie è il primo risultato.
Per ogni anno sovrapposto confrontiamo schede e decessi ufficiali. Il rapporto non è una probabilità individuale: misura quanto cambia la presenza nell’archivio rispetto al volume ufficiale.
02 · Eccesso all-cause
Marzo 2020:
non solo una coincidenza editoriale.
Confronto con la media dello stesso mese nel 2015–2019. È una misura grezza di eccesso, senza standardizzazione demografica né intervallo d’incertezza.
03 · Età media comunale
Non una classifica: una distribuzione.
79,7anni · media provinciale stimataEtà approssimata dai punti medi delle classi quinquennali ISTAT; 100+ vale 102,5. Mostriamo solo comuni con almeno 500 decessi noti nel 2011–2025.
04 · Controllo sull’archivio
Età per comune, ma con shrinkage.
La media grezza premia rumore e composizione temporale. Sottraiamo la media del relativo anno e riduciamo le stime comunali verso la media provinciale. Restano differenze descrittive tra schede, non longevità o rischio.
05 · Ipotesi respinta dagli agenti
“Cardiologia citata” non è mortalità cardiaca.
Nel campione ventennale compaiono 51 citazioni cardiologiche su 10.000 testi; 7527 testi contengono lessico di cura o ringraziamento. La relazione reparto–decesso non è certificata. Correlare queste menzioni con la temperatura produrrebbe un numero elegante ma clinicamente privo di significato.
Fonte: ISTAT, decessi comunali giornalieri. Aggregazione streaming dei totali T per data, anno, mese, comune e classe di eta. Le eta medie comunali sono approssimate con i punti medi delle classi (100+=102,5) e pubblicate solo con almeno 20 decessi di eta nota. Il baseline mensile e la media 2015-2019. L'eccesso 2020 e osservato meno baseline, senza aggiustamento demografico o intervallo di incertezza. Il rapporto archivio/decessi ufficiali e un proxy di copertura editoriale, non una probabilita ne un tasso di mortalita; puo superare 1 per differenze di fonte, data e geografia. Il luogo associato alla scheda puo non coincidere con il comune di residenza ISTAT. I confronti usano solo i giorni sovrapposti tra archivio e serie ufficiale.
Atlante comparativo
Quattro età, quattro geografie.
Stessa scala cromatica: schede cumulative per 10.000 residenti 2026. Il denominatore non è specifico per età, quindi il confronto resta descrittivo.
L’anno dei comuni
Una firma settimanale per ogni territorio.
Media 2007–2025, smussata su cinque settimane. Qui mostriamo schede medie per settimana, senza applicare un denominatore 2026 a anni lontani.
Side project · simulazione
Memoria Risiko.
Ogni settimana i comuni con minore pressione di schede per residente possono assorbire territori confinanti. Ma espandersi aumenta superficie, frontiere e perdite interne: un dominio può quindi spezzarsi e il comune originario tornare autonomo.
È una metafora algoritmica, non un modello demografico né epidemiologico. “Perdite”, attacchi e domini sono meccaniche di gioco costruite sui conteggi dell’archivio.
Persone e parole
Le tracce che restano
I conteggi degli autori sono aggregati. Nomi, email e testi completi non vengono ripubblicati.
Ritratto lessicale
Stucchi Giuseppe Angelo
MAPELLO · 26 marzo 2020Attività pubblicata
Chi ha ricevuto ricordi
Nel periodo completo la fonte espone 3585 ricordi pubblici riferiti a 1326 profili.
Archivio
Trova una persona
Mostrati i primi 8. Affina la ricerca per trovare una persona.
Metodo e responsabilità
Due fonti, due significati.
Le 108.526 schede arrivano dai metadati pubblici di “Ogni vita un racconto”. La mappa usa i confini dei 243 comuni bergamaschi da Openpolis.
I decessi ufficiali ISTAT 2011–2025 misurano eventi per comune di residenza, sesso ed età. Le schede Eco misurano presenza nella memoria pubblicata: il loro rapporto è un proxy di copertura, non una probabilità.
Le età fuori dall’intervallo analitico 0–110 sono escluse. Festività e testi restano descrittivi. Il campione usa regex non validate: reparti, ospedali e specialità non diventano cause cliniche.